03 Dicembre 2021
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CLASSIFICHE E ALLENATORI

Di Maurito Boselli

Lo scorso anno, alla 13esima del girone di andata, eravamo penultimi pari al Toro con 7 punti, col Crotone dietro a 6. Le quartultime erano Fiorentina e Spezia (entrambe dietro alla fine) con 11 punti. Il Parma aveva 12 punti, il Benevento 15, alla fine retrocederanno entrambe.
La Doria di punti ne aveva 17, dieci più di noi, che avrebbe mantenuto fino in fondo. Oggi, con tutto quel che ci è accaduto, la differenza tra loro e noi è data sostanzialmente dalla partita di Salerno, campo sul quale faranno punti tutti, in cui solo noi non siamo stati in grado di farne. Così come non siamo stati in grado di battere le altre tre rose sulla carta più scarse, ovvero Spezia, Empoli e Venezia.
Se lo scorso anno, senza tenere conto dello tsunami abbattutosi sulla squadra, abbiamo chiesto l’ esonero di Maran, non si capisce perché, alla luce di questi risultati, non dovesse essere sacrosanto l’ esonero dello Zio.
Esonero, peraltro, chiesto da lui stesso in persona, prima dell’ inizio del campionato. E qui, lascio a ciascuno le valutazioni sull’ uomo, sul suo “attaccamento” al Genoa e tutta l’ insopportabile retorica sentita in questi anni.
Il fatto di non sedersi sulla sedia blucerchiata è un’ immagine ad uso e consumo delle telecamere, buona per i gonzi che ci cascano. Personalmente, non mi ha mai incantato. Se tieni al Genoa come affermi, non chiedi l’ esonero, sapendo perfettamente che nel pieno di una cessione societaria, non è possibile gravare il bilancio di costi aggiuntivi. Ti rimbocchi le maniche come a suo tempo fecero Scoglio, Maselli, Onofri e Torrente e fai il genoano che dici di essere. Oppure ti dimetti (come Giorgi) e a quel punto entri nel mio cuore senza mai più uscirne.
Finito l’ inciso, veniamo a Sheva.
Gli 11 scesi in campo ieri sera farebbero fatica a giocarsela in Serie B, per cui si possono solo trarre indicazioni al netto delle gravi assenze.
Si sono visti più ordine ed organizzazione, che sono ottime basi di partenza.
La fase difensiva è stata perfetta quasi fino al termine e con un po’ di fortuna (vedi occasione di Sturaro), si poteva anche portarla a casa.
Ma, tornando al discorso iniziale, possiamo dire che alla tredicesima dello scorso campionato eravamo decisamente messi peggio. Per cui, vediamo di recuperare gli infortunati e di non sbagliare le partite alla portata. Poi, ci sarà il mercato e la nuova dirigenza porrà rimedio alle ultime nefandezze di Preziosi.
Se non vinciamo in casa da Aprile non è certo colpo di Shevchenko.

Maurito Boselli

Luca Merlo
Luca Merlo 48 anni Fiero di Essere Genoano Nato e cresciuto a Sampierdarena Motivo in Piu per Tifare contro quelli la....

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