16 Agosto 2022
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FARDELLI E REBUS

Ricordo un mercato estivo di oltre 10 anni fa, in cui Adriano Galliani disse che al Milan mancava mister X, in quel caso nel ruolo di mezz’ala.
Il mister X di cui parlava era Hamsik, ai tempi giovane colonna del Napoli, e poi il colpo sfumò.
A questo Genoa di mister X ne mancano tanti.
Considerato che siamo ai primi di giugno nulla di preoccupante; se tra un mese le X dovessero essere ancora tante, allora sì che ci sarebbe da preoccuparsi.
Il problema è che tutt’ora il Genoa ha dei fardelli e dei rebus da risolvere.
I fardelli sono i rientri dai prestiti di giocatori già visti in serie A con la nostra maglia, oltre a terze linee rimaste sul groppone durante tutta la stagione: Caicedo, Biraschi, Tourè, Czyborra, Hernani.
Trattasi di “regali” della vecchia proprietà.
Risalgono ai tempi di quest’ultima anche giocatori che tutto sommato in B potrebbero risultare utili, come l’estroso Caso o la prima punta Charpentier.
È però ancora da capire se, al di là di controriscatti e rientri dal prestito, Blessin punterà su di loro.
I rebus di cui sopra sono invece riconducibili alla nuova gestione sportiva: che possano rimanere Gudmundsson e l’umilissimo Yeboah (perfettamente consapevole delle sue prestazioni visto che ambisce a diventare un top player e lo dice pure) non ci piove, ma saranno affidabili come titolari?
E ancora: se Yeboah appare indicato come seconda punta, mentre Gudmundsson è un’ala, costoro sono compatibili?
Dipende dal modulo per cui vorrà optare l’allenatore, aspetto ignoto.
Tanto dipende anche dall’esito, probabilmente infruttuoso, della telenovela Østigard e dalla permanenza o meno di Vasquez, Melegoni e Cambiaso.
Come era prevedibile, alcuni calciatori, anche chi ha dato ben poco (vedasi Melegoni), hanno offerte dalla serie A e forse preferiscono abbandonare la barca.
Poco male, non è obbligatorio rimanere o essere legati alla maglia, non ha nemmeno senso colpevolizzarli.
Sopravviveremo.
A patto di pescare giocatori all’altezza, italiani o stranieri, giovani o maturi.
Fardelli e rebus non dovranno bloccare comunque le entrate in alcuni ruoli, su tutti quello di centravanti.
La società non fa trapelare nulla come è giusto che sia, il nostro auspicio è che quanto meno alla partenza del ritiro almeno alcuni mister X, ossia le pedine mancanti, abbiano un volto e un nome.
In ogni caso, ne serviranno tanti.
Forza Genoa!

Vittorio Semino
Vittorio Semino
Genovese, 30 anni, "malato" di calcio e ciclismo (non quello blucerchiato), il Grifone come fonte di gioia e (troppo spesso) amarezza.

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